Terme Sud Italia
Terme Sud Italia



. . .

TERME SUD ITALIA

Le Terme del Sud Italia ed Isole sono molto rinomate per le caratteristiche chimiche e fisiche delle acque termali che sgorgano dalle numerosissime fonti presenti su tutta l'area.
In Basilicata troviamo per esempio le Terme di Latronico. Quelle che sgorgano intorno a Latronico (dal greco luogo nascosto), sono acque sulfuree ed acque bicarbonato calciche; si tratta di acque mediamente calde (21-22°C).
Sempre in Basilicata si sono le Terme di Rapolla, dette anche Terme di Ala, che sfruttano le tre sorgenti, scoperte all'inizio del secolo scorso, da cui sgorga un tipo di acqua salso solfato bicarbonata.
Parlando delle Terme Campane, forse le piú famose del Sud Italia, spiccano sicuramente le Terme di Agnano, le Terme di Telese e le Terme di Ischia.
Le Terme di Agnano sfruttano le acque minerali ipertermali provenienti dalle preziose sorgenti vulcaniche. Si tratta di acque salso-iodio-solfato-alcaline, lievemente ferruginose, bromoiodiche e sulfuree.
L'origine vulcanica della zona è tuttora provata dalle continue emissioni di idrogeno solforato nelle cosiddette Stufe di San Germano, una sorta di sauna naturale a calore secco molto rara ed utilizzata, oltre che per l'azione disintossicante, anche per curare le patologie reumatiche di tipo muscolare.
Le Terme di Ischia sfruttano invece le acque cloruro-sodiche e le acque bicarbonate che risalgono dal sottosuolo delle aree termali sospinte dalle numerose sorgenti di calore sotterranee di origine vulcanica.
Emergendo in superficie queste acque si arricchiscono dei sali minerali che incontrano nei vari terreni che attraversano e fuoriescono a temperature tra i 20 e gli 85 gradi centigradi.
Le acque delle Terme di Ischia contengono una minima quantità di Radon, un raro gas che sembra apportare benefici in vari casi.
Passando alla Puglia non possiamo non annoverare le Terme di Torre Canne, nel cuore del Parco Naturalistico delle Dune, e le Terme di Santa Cesarea.
Gli stabilimenti termali di Santa Cesarea Terme sfruttano le acque sulfuree, clorurate e iodiche delle sorgenti. Le acque termali sgorgano a temperature variabili in ben quattro grotte naturali, comunicanti con il mare. Il lungo tratto di costa infatti è interessato dal fenomeno delle sorgenti termali e dei fanghi spontanei.
In Calabria ci permettiamo di annoverare, tra le altre, le Terme Luigiane, le Terme di Galatro e le Terme di Spezzano.
Lo stabilimento termale delle Terme Luigiane in particolare utilizza le acque sulfuree e le acque salsobromoiodiche con il più alto grado di zolfo in Italia (circa 173 mg/l). Le acque ipertermali sulfuree forti di Acquappesa sono l'ideale nei trattamenti legati alla più vasta gamma d'indicazioni terapeutiche, dai problemi reumatici a quelli dermatologici, da quelli respiratori a quelli metabolici, dalle patologie nervose a quelle ginecologiche.
Anche le due maggiore isole italiane sono estremamente ricche di fonti di acqua termale naturale.
In Sardegna per esempio abbiamo le Terme di Sardara, dove già nella preistoria venne costruito un pozzo per estrarre la famosa acqua bicarbonato calcica che sgorga ad una temperatura tra i 50 ed i 70°C.
Altri siti termali molto frequentati sono le Terme di Benetutti e le Terme di Fordongianus, le cui acque sgorgano da tempi immemorabili a temperature costanti, rispettivamente di 42 e 55°C.
Nella Sardegna settentrionale, a nord est di Sassari, su un altipiano di granito della Gallura, si trovano invece le Terme di Tempio Pausania. Qui sgorgano le acque oligominerali fredde della sorgente di Rinagghju.
Infine la Sicilia. Ci permettiamo di annoverare le Terme di Sciacca, con le mitiche Grotte, o Stufe di San Calogero, dove si pratica l'antroterapia.
La terapia è conosciuta da tempi immemorabili: l’atmosfera delle due grotte vaporose naturali viene saturata di vapore acqueo viene utilizzata un’acqua ipertermale (circa 55°C) di tipo sulfureo salsobromoiodico. Con quest'acqua vengono trattati i famosi fanghi termali di Sciacca, utilizzati per problemi di reumatismi, ma anche in cosmesi.Sempre in Sicilia, le Terme di Acireale, con le sue acque sulfuree salsobromoiodiche, direttamente provenienti dalle falde del vulcano attivo Etna.

DISCLAIMER



Chi Siamo

Terme Sud Italia

Contattaci


©2014 TERME LANDIA – Tutti i diritti riservati - Privacy Policy